In febbraio 2021 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 10.200 milioni. Il peggioramento è di circa 8.600 milioni rispetto al fabbisogno registrato nel corrispondente mese dello scorso anno (1.604 milioni).
Il primo bimestre si chiude con un fabbisogno di 14.100 milioni. Il peggioramento è stato di circa 15.500 milioni rispetto al primo bimestre 2020 (un avanzo di 1.396 milioni).
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, commenta: “Nel confronto con febbraio 2020, il saldo ha risentito in larga misura della contrazione degli incassi fiscali. Dovuta in parte all’effetto congiunturale, nonché dei maggiori pagamenti degli Enti territoriali. Inoltre incide l’erogazione Inps delle prestazioni previste dai provvedimenti legislativi emanati per il contenimento dell’emergenza epidemiologica.
In febbraio si è provveduto al pagamento dei rimborsi ai consumatori che hanno aderito al cashback avviato a dicembre 2020. La spesa per interessi sui titoli di Stato ha presentato una riduzione di circa 470 milioni rispetto all’anno precedente”.
Proroga – Il MEF comunica, altresì, la redazione il provvedimento che differisce il termine del 1 marzo 2021 per il pagamento delle rate della “rottamazione-ter” e del “saldo e stralcio”.
Il termine riguarda le rate del 2020 ancora non versate a cui si aggiunge la prima rata del 2021 della rottamazione-ter.
Con l’entrata in vigore del provvedimento i pagamenti saranno considerati tempestivi purché effettuati nei limiti del differimento che sarà disposto.